TIAGO SOUSA E IL PRIMO ASSAGGIO DI HOCKEY TRISSINO: “UN GRUPPO UNICO, UNA VERA FAMIGLIA. C’E’ ARIA DI GRANDE VOGLIA ED OTTIMISMO”

Prime settimane trissinesi per il nuovo allenatore portoghese dei Campioni d’Italia e del Mondo, che sta iniziando a trasmettere il suo credo hockeistico ad un gruppo rinnovato, ma che non ha certo abbassato l’asticella delle ambizioni!

TRISSINO (VI) – Se il buongiorno si vede dal mattino, l’inizio dell’avventura trissinese del nuovo allenatore portoghese Tiago Sousa fa solo trasparire ottimismo per una stagione molto importante per i colori blucelesti. L’ex allenatore della Sanjoanense, infatti, sta prendendo confidenza con tutto quello che gira attorno alla squadra: squadra, palazzetto, staff e città. E lo sta facendo con un entusiasmo coinvolgente. Da qualche giorno vecchi e nuovi si sono radunati al Pala Dante per iniziare il lavoro in vista di una stagione ricca di impegni prestigiosi tra Italia ed Europa, iniziando a lavorare sodo agli ordini di Sousa, del prof. Casarotto, del vice Bertinato e del preparatore dei portieri Nicoletti. Assieme al nuovo tecnico analizziamo il primo assaggio di stagione.

Tiago Sousa, mercoledì è iniziata la preparazione dell’Hockey Trissino. Che aria si respira nello spogliatoio?

“Si respira aria di ottimismo e tanta voglia di cominciare a preparare la prossima stagione. Si nota che questo gruppo è una vera famiglia e che già sentivano la mancanza di stare insieme in pista”.

A livello personale, come stanno procedendo le tue prime settimane trissinesi?

“Stanno andando davvero bene. Sono stato accolto molto bene da tutti. Ho la fortuna che in questo momento ho ancora con me a Trissino la mia famiglia, che mi ha aiutato nell’adattamento. Comunque, la città è molto accogliente e mi sento molto felice di essere qui”.

Come sarà impostato ora il lavoro di queste prime due settimane? Su cosa vi concentrerete maggiormente?

“In queste prime due settimane il nostro obiettivo principale è aiutare i giocatori a raggiungere i livelli fisici ideali, oltre a comprendere le dinamiche di gioco della squadra, per introdurre gradualmente le mie idee di gioco”.

A Trissino dei nuovi conosciamo già i fratelli Piccoli perchè cresciuti nelle giovanili e Sgaria per averci giocato molte volte contro. Di Rei Garcia, tu che lo conosci bene, cosa ci puoi dire? Come ce lo descrivi come persona e come giocatore?

“Come persona sono cinque stelle. È una delle persone migliori che abbia mai incontrato nel mondo dell’hockey. Come giocatore, il suo curriculum parla da solo. È un giocatore intenso che conosce il gioco come nessun altro e che sono sicuro porterà ancora più qualità alla nostra squadra”.

Il Trissino di quest’anno sarà un mix di giovani e giocatori di esperienza. Cosa credi potranno dare al gruppo i ragazzi trissinesi che sono stati promossi in prima squadra?

“Sono giocatori giovani che hanno ancora molto da crescere. Al momento quello che possono portare è l’ambizione di crescere e diventare giocatori importanti per la squadra; sono ancora in una fase molto iniziale di adattamento ai ritmi di gioco necessari per giocare al livello che gioca una squadra come il Trissino, ma credo che nel prossimo futuro potranno giocare un ruolo importante. In questa fase bisogna dare loro il tempo affinché possano crescere e svilupparsi al massimo delle loro potenzialità”.

Il primo abbraccio vero della vostra gente lo avrete in occasione del Memorial Stefani al Pala Dante con Montebello e Valdagno. Che cosa dovranno aspettarsi di vedere in quell’occasione i nostri tifosi?

“Una squadra aggressiva con e senza palla, alla costante ricerca della porta avversaria. Con un gioco intenso e divertente”.

Nicola Ciatti

Responsabile Comunicazione Hockey Trissino