Il Trissino si conferma protagonista assoluto anche a livello internazionale con ben 10 convocati italiani ai World Skate Games di Asunción, in Paraguay. Un orgoglio straordinario per tutta la società, che vedrà i propri campioni vestire la maglia azzurra nel più importante appuntamento mondiale dell’hockey su pista.
La stagione continua a regalare grandi soddisfazioni ai colori blucelesti. Saranno infatti ben 10 gli atleti e le atlete del Trissino a rappresentare l’Italia ai World Skate Games di Asunción (Paraguay), in programma dal 4 al 18 ottobre, la manifestazione più prestigiosa al mondo dedicata all’hockey su pista.
Ad aprire le danze sarà la Nazionale Femminile, impegnata dal 4 al 10 ottobre, con una nutritissima rappresentanza trissinese: Stella Rossato, Sofia Bertinato, Laura Rubega, Elena Tamiozzo ed Emma Cazzola vestiranno la maglia azzurra. Per Emma, già entrata nella storia come la più giovane giocatrice a trovare la via del gol con la Nazionale senior, sarà un’altra importante tappa di un percorso in continua crescita.
Le Azzurre sono state inserite nel Girone B, dove affronteranno Portogallo, Colombia, India, Brasile e Messico. L’obiettivo è ambizioso: riportare l’Italia sul podio mondiale, una medaglia che manca dal 1996, quando arrivò uno storico argento a Sertãozinho, in Brasile, dopo quello conquistato quattro anni prima a Springe, in Germania.
Dal 12 al 18 ottobre toccherà invece alla Nazionale Maschile, chiamata a misurarsi in un girone di altissimo livello contro Spagna, Argentina e Svizzera. Il Commissario Tecnico Bertolucci ha scelto ben cinque giocatori del Trissino: Zampoli, Sgaria, Malagoli, Borgo e Piccoli. Un risultato che testimonia ancora una volta il valore del lavoro svolto dal club, nonostante la pesante assenza del nostro capitan Cocco.
Per Zampoli, Sgaria e Malagoli si tratta di una conferma ai massimi livelli internazionali, mentre Borgo e Piccoli vivranno l’emozione della loro prima esperienza in un Mondiale senior. Gli Azzurri partiranno con il desiderio di migliorare il brillante bronzo conquistato a Novara, medaglia tornata in Italia dopo ben 23 anni, e proveranno a inseguire quel titolo iridato che manca dal memorabile trionfo di Wuppertal 1997.
Dieci convocazioni, un unico grande orgoglio: il Trissino continua a essere un punto di riferimento dell’hockey su pista italiano e internazionale. Ora non resta che tifare i nostri campioni e le nostre campionesse, certi che porteranno in pista talento, passione e il cuore bluceleste.
Gabriele Pellizzaro
Responsabile Comunicazione Hockey Trissino



