SERIE A2: I GIOVANI TRISSINESI CON ESPERIENZA… MONDIALE

La stagione è iniziata e il Trissino di Carlo Bertinato ha già risposto presente: dopo il 6-5 di misura a Montecchio Precalcino, è arrivato un netto 8-2 al Recoaro nel debutto casalingo. Una delle squadre più giovani della Serie A2 riparte dal terzo posto della scorsa stagione, dai nuovi arrivi Cocco e Cunegatti e dall’esperienza di sei giocatori protagonisti al Mondiale Under 19 di Asunción.

È iniziata la stagione della Serie A2 di Carlo Bertinato, e i nostri ragazzi hanno già fatto capire di che pasta sono fatti. Dopo una sconfitta di misura al PalaVaccari di Montecchio Precalcino (6-5), maturata al termine di una gara giocata a viso aperto, è arrivata la risposta più bella: un netto 8-2 al Recoaro nel debutto casalingo, davanti al nostro pubblico. Una squadra giovane, grintosa e affamata, con un obiettivo chiaro: dimostrare ai più grandi fin dove possono arrivare i giovani di Trissino.

Siamo una delle squadre più giovani dell’intera Serie A2, ma in pista non si direbbe. Il Trissino di Bertinato gioca un hockey verticale, aggressivo e votato all’attacco, e i numeri lo confermano: già 7 marcatori diversi in sole due partite, con tre giocatori già a quota 3 reti. Il “veterano” del gruppo è Mattia Cocco, in prestito dal Valdagno, che ha appena 20 anni; il più giovane è Filippo Ciambetti, classe 2010.

Che questi ragazzi sapessero fare grandi cose lo avevano già mostrato la scorsa stagione. Dopo un ottimo girone di Coppa Italia, hanno disputato un campionato da applausi: inseriti nel girone A con avversarie ben più quotate come Thiene, Montecchio Precalcino e Correggio, hanno chiuso al terzo posto con 32 punti, frutto di 10 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. Un risultato che ha premiato il lavoro straordinario di tutto l’anno. E un dato su tutti salta all’occhio: terzo miglior attacco del girone con 69 gol realizzati.

Quest’estate la rosa si è arricchita di due rinforzi, entrambi dal Valdagno: Mattia Cocco e il portiere Giovanni Cunegatti (figlio di Massimo), pronti a dare quel qualcosa in più per centrare gli obiettivi stagionali. Ma il vero valore aggiunto è un altro: l’esperienza del Mondiale Under 19 di Asunción. Sono stati ben 6 i giocatori del Trissino a vestire la maglia azzurra, e tutti da protagonisti:

  • Edoardo Boscaro, autore di 2 gol contro la Colombia;
  • Simone Ceretta, preziosissimo in fase offensiva;
  • Francesco Tognetti, anche lui a segno contro la Colombia;
  • Andrea Tognetti, decisivo con il gol del 2-2 contro l’Argentina nella fase a gironi;
  • Giovanni Cunegatti, sempre pronto tra i pali nei momenti che contavano;
  • Jacopo Reniero, trascinatore dell’Italia con 9 gol, miglior marcatore azzurro, e autore della doppietta in semifinale contro il Portogallo.

Sei ragazzi che crescono nel nostro vivaio che hanno portato il nome di Trissino sul palcoscenico mondiale: la prova più concreta che il lavoro del settore giovanile blu celeste è di livello assoluto.

L’annata sarà impegnativa e le sfide non mancheranno, ma questo gruppo ha tutto per affrontarle a testa alta: talento, entusiasmo e un’esperienza internazionale che pochi coetanei possono vantare. Il futuro del Trissino è già in pista, e sta correndo veloce.

Prossimo appuntamento: mercoledì 28 ottobre, ore 20.30, al PalaDante. Obiettivo: la seconda vittoria consecutiva.

Gabriele Pellizzaro

Responsabile Comunicazione Hockey Trissino