HOCKEY TRISSINO SCRIVE UN’ENNESIMA PAGINA DI STORIA BLUCELESTE: VINCE A BASSANO, CHIUDE IL TRIS STAGIONALE CON IL QUINTO SCUDETTO, IL QUARTO NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI!

I ragazzi di Joao Pinto, al termine di una partita e di una serie tirata coi giallorossi, vincono per 2-1 al Pala Ubroker e chiudono a Gara 4 la serie di finale con il Bassano! Decisive le reti di Piccoli e Silva. Terza vittoria stagionale dopo la Supercoppa e la Coppa Italia. Un successo dedicato al presidente Mastrotto, alla società, ai giocatori, allo staff tecnico e a tutta la Città!

BASSANO DEL GRAPPA (VI) – L’Hockey Trissino non smette di scrivere pagine indelebili di storia bluceleste, vince per 2-1 al Pala Ubroker di Bassano in Gara 4 di finale scudetto, e con un successo di grande sofferenza e cuore chiude la serie con l’Ubroker Bassano, vincendo il quinto scudetto, il quarto degli ultimi cinque anni. Una vittoria che sommata alla Supercoppa Italiana e alla Coppa Italia, consente al gruppo di chiudere alla grande uno storico tris. Grande onore a tutti, da mister Joao Pinto, al secondo scudetto in due anni in panchina, allo staff tecnico, alla dirigenza, ad un pubblico unico in Italia e ad un gruppo di giocatori con il dna vincente!

LA PARTITA – Il Trissino, che deve rinunciare ad Alvarinho infortunato, parte con Zampoli, Silva, Malagoli, Cocco, Mendez. Il Bassano, come in Gara 3, rinuncia a Riba e conferma Pato Ipinazar nei dieci. Il ritmo in avvio non è altissimo, con le due squadre che si studiano. Nei primi cinque minuti sono poche le occasioni da gol, con i due quintetti attenti a non scoprirsi. Primo brivido al 6’, prima con Piccoli da una parte, e poi sul contropiede Pato Ipinazar fa venire i brividi a Zampoli. Al 7’ Grimalt ferma a terra sull’inserimento di Piccoli. Al 7’30 ci prova Cocco con una giocata personale, ma la mira è da rivedere. Ma il vantaggio del Trissino è nell’aria, e si materializza al 8’ con Piccoli che si trova uno contro uno con Grimalt e lo supera in alza e schiaccia: 0-1 ed esultanza sotto la Curva dell’Armata. Risposta immediata del Bassano, con la traversa che dice di no al tiro da centrocampo di Fran Ipinazar. Il Bassano alza un po’ il baricentro, e c’è lavoro per Zampoli su Scuccato e Giuliani. Il Trissino ha un paio di chance in contropiede al 13’, sempre col prezioso contributo di Piccoli, mentre Zampoli chiude in modo attento sui tentativi di Pozzato e Fran Ipinazar. Nel finale il Bassano prova ad alzare un po’ il ritmo, ma il Trissino gestisce con attenzione.

LA RIPRESA – Inizia la ripresa il Trissino che cerca di tenere a bada un Bassano che parte molto forte, come era logico attendersi. Il Bassano è pericoloso in un paio di chance al 4’ con Giuliani e Scuccato, mentre al 6’30 è Malagoli a far venire i brividi a Grimalt. Nei primi dieci minuti, non si registrano clamorose occasioni da gol, con il Bassano a fare la partita e il Trissino a gestire la situazione. Al 11’ opportunità importante per Posito, con Zampoli che non si fa sorprendere e salva tutto. Passano sessanta secondi, e al 12’ il Trissino trova il gol del raddoppio, con Cocco che serve Silva, col portoghese che sorprende Grimalt sul primo palo, segna ed esulta con il pubblico trissinese: 0-2. Il Bassano rialza subito la testa e Fran Ipinazar colpisce ancora la traversa al 12’30. Al 17’ richiesta Var da parte del Trissino per un presunto fallo in area su Gavioli, ma gli arbitri non concedono il penalty. Il Bassano ci crede, e al 18’ dimezza le distanze, con un tocco ravvicinato di Montigel che supera Zampoli e ridà entusiasmo ai suoi: 1-2. Il Bassano ora ci crede, e ovviamente alza il ritmo, e al 19’ viene chiamato un intervento VAR per un presunto fallo su Cardella, e tra le proteste generali Silva si becca un clamoroso cartellino blu! Il Trissino gioca con l’uomo in meno, col Bassano che attacca in superiorità a testa bassa. Il Trissino si chiude e in contropiede Piccoli costringe Pozzato ad un fallo che gli costa un cartellino blu. Parità numerica ristabilita dunque a quattro minuti dalla sirena. Il Trissino tiene bene e poi ha qualche secondo in superiorità: al 21’30 grande chance per Cocco, ma Grimalt para da campione. Si torna in quattro contro quattro, e Zampoli al 22’ salva su Pato Ipinazar. Al 23’ grande intervento di Zampoli a dire di no al tiro a botta sicura di Giuliani. Al 24’ il Trissino esaurisce il bonus commettendo il nono fallo di squadra. A 48” dalla fine il Bassano si gioca il quinto uomo di movimento, e tramite VAR ottiene il decimo fallo bluceleste per un dubbio intervento di capitan Cocco, che porta i giallorossi al tiro diretto. Dal dischetto si presenta lo specialista Giuliano Giuliani, che però nell’uno contro uno con Zampoli non riesce a superarlo e il portierone trissinese salva il risultato. Attacca ancora in cinque di movimento il Bassano, Montigel e Grimalt che si beccano un giallo per proteste, ma il Trissino si difende con le unghie e con i denti, soffre, ma vince e si porta a casa l’ennesimo titolo di una grandissima stagione.

QUINTO SCUDETTO IN BACHECA – Finisce quindi con un successo importantissimo e meritatissimo dell’Hockey Trissino, che vince 2-1 e chiude sul 3-1 la serie di finalissima e alza al cielo il Quinto Scudetto della storia bluceleste, il quarto negli ultimi cinque anni a conferma di uno strapotere impressionante nel mondo dell’Hockey Italiano. Si tratta del terzo successo stagionale dopo la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia chiude un tris che passerà alla storia …

IL TABELLINO

UBROKER BASSANO – HOCKEY TRISSINO 1-2 (pt 0-1)

Ubroker Bassano: 12 Grimalt, 58 Scuccato, 5 Pozzato, 55 Giuliani, 8 Pato Ipinazar, 87 Fran Ipinazar, 75 Montigel, 14 Posito, 29 Cardella, 85 Verona. All Alessandro Bertolucci

Trissino: 1 Zampoli, 6 Malagoli, 7 Cocco, 8 Piccoli, 11 Mazzaggio, 24 Almeida, 33 Silva, 66 Mendez, 71 Gavioli, 10 Sgaria. All Joao Pinto

RETI. Pt 8’ Piccoli (T). St 12’ Silva (T), 18’ Montigel (B)

ARBITRI: Luca Molli e Marco Rondina

ALBO D’ORO SCUDETTO

1922:  Excelsior Pola (1º); 1923: Sempione (1º); 1924: Sempione (2º); 1925: Triestina (1º); 1926: Triestina (2º); 1927: Triestina (3º); 1928: Triestina (4º); 1929: Triestina (5º); 1930: Novara (1º); 1931:  Novara (2º); 1932: Novara (3º): 1933: Novara (4º); 1934: Novara (5º); 1935  Milan (1º); 1936:   Novara (6º); 1937:   Pubblico Impiego Trieste (6º); 1938:   Pubblico Impiego Trieste (7º); 1939:   Pubblico Impiego Trieste (8º); 1940:   Pubblico Impiego Trieste (9º); 1941:   Pubblico Impiego Trieste (10º); 1942:   Pubblico Impiego Trieste (11º); Dal 1943 al 1944: Campionato non disputato; 1945:   Triestina (12º); 1946:   Novara (7º); 1947:   Novara (8º); 1948:   Edera Trieste (1º); 1949:   Novara (9º); 1950:   Novara (10º) ; 1951:   Monza (1º); 1952:   Triestina (13º); 1953:   Monza (2º); 1954:   Triestina (14º); 1955:   Triestina (15º); 1956:   Monza (3º); 1957:   Amatori Modena (1º); 1958:   Novara (11º); 1959:   Novara (12º); 1960:   Amatori Modena (2º); 1961:   Monza (4º); 1962:   Triestina (16º); 1963:   Triestina (17º); 1964:   Triestina (18º); 1965:   Monza (5º); 1966:   Monza (6º); 1967:   Triestina (19º); 1968:   Monza (7º); 1969:   Novara (13º); 1970:   Novara (14º); 1971:   Novara (15º); 1972:   Novara (16º); 1973:   Novara (17º); 1974:   Novara (18º); 1975:   Novara (19º); 1976:   Laverda Breganze (1º); 1977:   Novara (20º) ; 1978:   Trissino (1º); 1979:   Laverda Breganze (2º); 1979-1980:   AFP Giovinazzo (1º); 1980-1981:   Amatori Lodi (1º); 1981-1982:   Reggiana (1º); 1982-1983:   Amatori Vercelli (1º); 1983-1984:   Amatori Vercelli (2º); 1984-1985:   Novara (21º); 1985-1986:   Amatori Vercelli (3º); 1986-1987:   Novara (22º); 1987-1988:   Novara (23º); 1988-1989:   Roller Monza (1º); 1989-1990:   Roller Monza (2º); 1990-1991:   Seregno (1º); 1991-1992:   Roller Monza (3º); 1992-1993:   Novara (24º); 1993-1994:   Novara (25º); 1994-1995:   Novara (26º); 1995-1996:   Roller Monza (4º); 1996-1997:   Novara (27º); 1997-1998:   Novara (28º); 1998-1999:   Novara (29º); 1999-2000:  Novara (30º) ; 2000-2001:   Novara (31º); 2001-2002:   Novara (32º); 2002-2003:   Prato Primavera (1º); 2003-2004:   Bassano 54 (1º); 2004-2005:   Follonica (1º); 2005-2006:   Follonica (2º); 2006-2007:   Follonica (3º); 2007-2008:   Follonica (4º); 2008-2009:   Bassano 54 (2º); 2009-2010: Marzotto Valdagno (1º); 2010-2011  CGC Viareggio (1º); 2011-2012: Marzotto Valdagno (2º); 2012-2013: Marzotto Valdagno (3º); 2013-2014: Forte dei Marmi (1º); 2014-2015:   Forte dei Marmi (2º); 2015-2016:   Forte dei Marmi (3º); 2016-2017:   Amatori Lodi (2º); 2017-2018:  Amatori Lodi (3º); 2018-2019: Forte dei Marmi (4º); 2019-2020: titolo non assegnato[5]; 2020-2021: Amatori Lodi (4º); 2021-2022: Trissino (2º); 2022-2023: Trissino (3º); 2023-2024: Forte dei Marmi (5º); 2024-2025: Trissino (4º); 2025-2026: TRISSINO (5°)

Nicola Ciatti

Responsabile Comunicazione Hockey Trissino

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