Trissino (VI) – Quanto accaduto alla Tendostruttura di Matera sabato 23 novembre è un episodio molto grave e l’Hockey Trissino si auspica che la Giustizia Sportiva prenda i giusti provvedimenti.
La Capitana Elena Tamiozzo, a cui va la solidarietà di tutto il movimento, è stata aggredita in modo vile non solo verbalmente, ma anche fisicamente, da un tifoso locale (le immagini sono disponibili sul canale ufficiale Skate Italia di YouTube e non lasciano spazio ad interpretazioni).
La panchina trissinese è stata attaccata da un altro tifoso locale che, indisturbato, si è posizionato in una zona interdetta al pubblico e ha offeso e minacciato la delegazione bluceleste, prima di essere richiamato all’ordine da uno dei pochi stewards presenti (la vicenda è stata ripresa da un nostro dirigente, ma le immagini non verranno diffuse per ovvie questioni di privacy).
Questi sono comportamenti che non c’entrano nulla con lo sport e, lo ricordiamo, si pongono a distanza di poco meno di un mese dalle spiacevoli vicende del post-partita della Supercoppa Italiana (per le quali la Procura Federale sta, da quanto in nostra conoscenza, ancora lavorando).
La società NEWCO Roller Matera ha diramato ieri un comunicato con cui ha preso le distanze dall’atteggiamento del tifoso che ha aggredito la nostra giocatrice e ha precisato “𝘤𝘩𝘦 𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘧𝘭𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘪𝘯 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰, 𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘭𝘪𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘤𝘭𝘶𝘣. (…) 𝘓𝘢 𝘕𝘌𝘞𝘊𝘖 𝘙𝘰𝘭𝘭𝘦𝘳 𝘔𝘢𝘵𝘦𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢𝘯𝘯𝘢 𝘤𝘰𝘯 𝘧𝘦𝘳𝘮𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘴𝘪𝘢𝘴𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘰𝘳𝘮𝘦 𝘢𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘪 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘦 𝘤𝘰𝘳𝘳𝘦𝘵𝘵𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘴𝘱𝘰𝘳𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘢 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘶𝘰𝘷𝘪𝘢𝘮𝘰. 𝘓𝘢 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵à 𝘳𝘪𝘣𝘢𝘥𝘪𝘴𝘤𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢 𝘵𝘰𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘧𝘧𝘪𝘯𝘤𝘩é 𝘷𝘦𝘯𝘨𝘢 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘴𝘶𝘭𝘭’𝘢𝘤𝘤𝘢𝘥𝘶𝘵𝘰, 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘨𝘳𝘪𝘵à 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘦 𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘢𝘵𝘦 𝘦 𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘳𝘦𝘯𝘪𝘵à 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘮𝘣𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘨𝘢𝘳𝘢. 𝘙𝘪𝘯𝘯𝘰𝘷𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘪𝘯𝘧𝘪𝘯𝘦 𝘪𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘢 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘰 𝘦 𝘳𝘪𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘰𝘴𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘢𝘵𝘭𝘦𝘵𝘦, 𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘧𝘧 𝘦 𝘪𝘭 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘯𝘪𝘮𝘢 𝘪𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘳𝘵”.
L’Hockey Trissino prende atto in modo positivo di quanto espresso dal club e si augura che nelle prossime gare la società lucana si operi attivamente per garantire la sicurezza delle giocatrici avversarie e dei loro staff, implementando il servizio di sicurezza e coinvolgendo le forze dell’ordine, come si evince dall’impegno preso.



